Cascate del Catafurco

 

Ufficio Informazioni Turistiche Tel 0941 

ed ecco come arrivare alle Cascate del Catafurco da Capo d'Orlando:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le Cascate del Catafurco 

Prendere la Via Consolare Antica in direzione Palermo, arrivati all'ingresso di Rocca di Caprileone prendere la Strada Valle del Fitalia (indicazioni perTortorici/Galati Mamertino/S. Salvatore di Fitalia) Proseguite per Galati Mamertino e poco il paese proseguite per la contrada San Basilio.

Questo è il punto di partenza dell’itinerario in Località San Basilio nel Comune di Galati Mamertino.

Il percorso

Da qui parte una mulattiera che attraversa campagne coltivate ed aree incolte; diversi piccoli ruscelli e ambienti umidi si delineano lungo i fianchi occidentali di Pizzo Risigna (1154 m) e di Pizzo d’Ucina (1282 m).

Il sentiero in terra battuta costeggia il Torrente San Basilio, il quale, attraverso l’azione erosiva delle sue acque, ha scavato le rocce mesozoiche dando origine alla cascata del Catafurco.

 

Percorrendo il tracciato si transita attraverso il borgo rurale di “Molisa”, un antico abitato di grande valore etno-antropologico, caratterizzato dalla presenza di tipici rifugi di pastori (i “pagghiari”) costituiti da muri realizzati in pietrame senza l’utilizzo di malta e ricoperti da fascine di Ginestra odorosa (Spartium junceum).

Superati gli ultimi fabbricati ed un abbeveratoio con sorgente di acqua potabile, si prosegue ancora lungo la carrareccia fino a giungere ad una diramazione. Qui si svolta a sinistra e si imbocca una decisa salita che, transitando attraverso la Contrada Monacelle, conduce ad un ulteriore bivio da dove si dipartono due piccoli sentieri.

Quello di destra volge direttamente alle gole del torrente San Basilio, passando tra blocchi di rocce franate dalle pareti dell’affioramento soprastante. Si entra così nella parte bassa della forra profondamente incisa dall’azione erosiva del corso d’acqua. Risalendo il greto si raggiunge la cascata del Catafurco, una cascata naturale che si forma in corrispondenza di un dislivello di circa 20 m lungo il corso del torrente. Alla sua base le acque si raccolgono in una cavità naturale, scavata nella roccia, chiamata “Marmitta dei Giganti”.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

la cascata con un balzo di 30 metri

planimetria del monastero di Fragalà a Frazzanò

antica sorgente

La Chiesa Madre della SS. Annunziata (XVIII sec.) frazanò

indicazioni sul percorso

 La Chiesa di S. Lorenzo frazzanò

i pagghiari

convento di san filippo di fragalà