Villa Piccolo di Calanovella

 

Villa Piccolo si trova sulle colline di Capo d’Orlando. Costruita nei primi del Novecento, vi abitarono Teresa Mastrogiovanni Tasca Filangeri di Cutò, che vi si trasferirono da Palermo insieme ai figli il poeta Lucio Piccolo, il pittore e fotografo Casimiro Piccolo, e Agata Giovanna Piccolo, appassionata di botanica. I Baroni di Calanovella furono imparentati con i Filangeri, i Viceré di Sicilia e con i Principi di Lampedusa. La madre, era la zia di Giuseppe Tomasi di Lampedusa l’autore del “Gattopardo”.

All'interno del Museo di Villa Piccolo, sono custoditi parte dei beni che appartennero alla Famiglia: oggetti d'arte, dipinti, ceramiche, armi antiche, libri, stampe, documenti e ci sono le lettere autografe del cugino Giuseppe Tomasi di Lampedusa. 

 

Castello Bastione

 

«Alla luce dei documenti storici finora disponibili, non è possibile sapere esattamente la data di costruzione della “Torre del Trappeto”, ma si presume, verosimilmente, che la fabbrica possa datarsi intorno al XIV sec., allorquando si diffuse nella pianura circostante (come in gran parte della Sicilia) la coltivazione delle “cannamele”. La sua esistenza è testimoniata per la prima volta, in un rapporto storico sulle “Marine di tutte il Regno di Sicilia” fatto redigere dall’Imperatore Filippo II nella seconda metà del ‘500. 

Villa Romana di Contrada Bagnoli 

 

Un complesso termale riferibile ad una villa marittima di età imperiale fu portato in luce negli anni '80 del secolo scorso in c.da Bagnoli. I resti, totalmente privi delle murature in elevazione hanno una configurazione planimetrica dalla quale si distingue il "calidarium" absidato ed il "frigidarium", luoghi entrambi destinati ai bagni. Dagli scavi sono emersi anche tracce di impianti idrici, una fornace e delle condutture per le acque calde. Interessante la pavimentazione in mosaici policromi.

Il Castello e il Santuario

 

Su un promontorio roccioso sorge il castello a picco sul mare a presidiare il tratto di litorale tirrenico: era collegato visivamente con i limitrofi castelli, posti sulla costa o sulle alture verso l'interno, oltre che con il circuito delle torri d'avvistamento (tra cui quella del Lauro) e con l'arcipelago delle Eolie; la visibilità arriva alle isole Eolie e giunge fino a Cefalù.

Pinacoteca  "LOC" e l'antiquariun

 

al LOC si tiene periodicamente la rassegna "Vita e paesaggio di Capo d'Orlando. Inoltre a rotazione vengono esposti parte delle opere della collezione comunale.

Al piano inferiore vi si trova l'antiquarium "Agatirnium", sono esposti reperti databili dal XII secolo a.c., che testimoniano la storia millenaria del territorio orlandino.