Naso - Cappella del Rosario

 

 

 

 

Nel 1649 la città di Naso commissiona al marmoraio Bartolomeo Travaglia le decorazioni della cappella, da realizzarsi "della stessa forma e colori, della cappella della Madonna del Rosario del convento di Santa Cita a Palermo". 

La sontuosa decorazione a "mischio tramischio e rabisco" rappresenta uno dei capolavori più importanti della scultura seicentesca Siciliana. 

 

 

Le pareti laterali sono scandite da raffinate lesene ornate da candelabri in "mischio", poggiati su uno zoccolo animate da grandi mensole a rilievo e reggenti una elaboratissima trabeazione.

Ciascuna delle pareti presenta cinque specchi, che ospitano:

 - un pannello in commesso con vaso di fiori

 - tre nicchie con statue di Santi

 - e un pannello con un elegante candelabro.

Grandi serti di frutta e cornici scartocciate a rilievo contornano le nicchie laterali e quella centrale, mentre grossi volatili e vivaci putti, conferiscono a tutto il rivestimento marmoreo un senso di animazione e di brio degno della migliore tradizione serpottina.

L'edicola contiene la cornice rettangolare ospitante il dipinto tardomanierista (1580-1581) della Madonna del Rosario.

Mentre l'altare possiede un elegante paliotto marmoreo marmoreo, sul quale ai lati due graziosi putti sorreggono la mensa.