San Fratello

Uno dei luoghi più singolari al mondo, San Fratello si trova incastonato sul polmone verde della Sicilia, i monti Nebrodi, questo territorio è la patria del Cavallo Sanfratellano.

San Fratello attrae per il suo paesaggio ricco di bellezze naturali, e per la sua superba posizione sopraelevata,  dominante l'ampio litorale compreso tra Capo d'Orlando e S. Stefano di Camastra.

E' un centro di sicuro interesse culturale. Fra questi primeggia il santuario dei Tre Santi, situato sul promontorio detto "Monte Vecchio", qui furono ritrovate le ossa dei Tre Santi Martiri, i fratelli Alfio, Filadelfio e Cirino.

Il santuario conserva intatta la suggestione del passato e il fascino di un eremo, fu costruito tra la fine del XI e l'inizio del XII secolo, presenta evidenti caratteristiche di stile arabo-normanno, con il tipico prospetto dal tetto a capanna.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

San Fratello è lo scrigno di alcune tra le più belle, misteriose e antiche tradizioni folcloristiche della Sicilia, che culminano nei riti della Settimana Santa con la presenza dei "Giudei", uomini in rosso disturbatori dell'evento Sacro. Inoltre a San Fratello si parla ancora oggi un'antica lingua galloitalica.

Un luogo per tanti anni incontaminato come il territorio di San Fratello, non può che avere tra le sue tradizioni culinarie e artigianali prodotti genuini e di grande valore biologico. L'arte e la cultura esprimono il loro massimo quando si fondono con la misteriosa storia dell'abitato e le ricche tradizioni Sacre e Profane.

 

La Settimana Santa a  San Fratello, si rinnova ogni anno il rito pasquale della Festa dei Giudei . A questa manifestazione partecipano tutti i cittadini che all’alba del Mercoledì Santo fino al venerdì, suggestivi personaggi con costumi variopinti detti “Giudei”, invadono le vie con suoni e balli.

suono stridulo  e fastidioso.

Il Giudeo in questa rappresentazione simboleggia il crocifissore, il flagellatore, e il soldato che affonda la lancia sul costato di Gesù. Il Giudeo è anche il volto folle dell’uomo che sa di commettere un abominio e  nonostante questo lo compie. Tutto questo viene nettamente dichiarato, e nello stesso tempo reso astratto dalla messinscena surreale  del rito. I costumi variopinti che vengono indossati dai Giudei sono preziosi ed antichi, vengono conservati dalle famiglie da molte generazioni. I personaggi vestono una giubba e calzoni di mussola rossa con striscegialle e bianche, il capo è coperto da  una maschera ed il capuccio  termina con un lungo cordoncino come  fosse una coda. Altri elementi rendono la maschera grottesca, come la  pelle lucida che forma una lingua,  le sopracciglia lunghe e arcuate, le scarpe di cuoio, delle catene nella mano sinistra e la tromba sull’altra.

 

Una incredibile e seducente pantomima dal sapore amaro, che almeno una volta bisogna assistere e  che ricorda  le parole del vangelo: 

Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: “Salve, re dei Giudei!”. E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. Dopo averlo così schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo. (vangelo di Matteo)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I Giudei di San Fratello

All'alba del Mercoledì Santo inizia la Festa dei Giudei.

I Giudei di San Fratello messina

L'origine di questa tradizione risale al Medio Evo, e, ancora oggi, racchiude in perfetta simbiosi fede e folklore. 

Giudei di San Fratello

Ha inizio nel 1276 con la "Confraternita dei Flagellanti", oggi più numerosi e chiamati Giudei.

I Giudei di San Fratello con le trombe

 i Giudei, corrono per le strade, saltano, suonano, fuggono e spariscono, creando un vero pandemonio, assordando e impaurendo anche la gente.