Tour del macabro

 

i frati cappuccini avevano sviluppato tecniche particolari per indurre il processo di mummificazione e conservare i corpi dei religiosi e di notabili. Questa pratica è nota col nome di “doppia sepoltura”. Alla sepoltura immediata del cadavere su un colatoio, per favorire il deflusso dei liquami cadaverici, seguiva, una volta completata la fase di disidratazione, il lavaggio del corpo con aceto, successivamente venivano riempite con paglia che ne mantenesse la consistenza e il taglio di legamenti e tendini. Da secoli, le mummie siciliane giacciono silenti, disposte in cripte e chiese, le ossa che sporgono dalla pelle incartapecorita. Ma ora, quei resti inquietanti hanno molto da raccontare. Il processo di mummificazione in Sicilia in genere prevedeva che il cadavere venisse posto in una stanza ventilata, drenato dei liquidi e riempito con paglia o foglie d'alloro. Qualche mese più tardi il corpo veniva lavato con l'aceto, vestito a festa e posto in una bara o appeso al muro. Santa Lucia dei Mela, Fiumendisi, Novara di Sicilia, Piraino, Ficarra, Galati Mamertino, San Marco d’Alunzio, Militello Rosmarino, Alcara Li Fusi, Pettineo e Savoca

Piraino

 

conserva nelle adiacenze della Chiesa Madre un sepolcro destinato ai sacerdoti articolato in tre ambienti diversi . Da una scala, il cui ingresso è posizionato all’interno della Chiesa Madre in corrispondenza dell’altare di Santa Bruna Vergine e Martire, si raggiunge un primo ripiano dal quale si accede alla camera di mummificazione 

San Marco d'Alunzio

 

Nella Cripta del Convento dei Cappuccini si trovano i resti mortali dei notabili locali, dei patrizi e degli abati, vestiti con abiti del primo Ottocento. Sono visibili nelle nicchie della cripta resti di corpi che per particolari motivi di ordine religioso, rituale, sociale sono stati sottoposti a trattamenti conservativi; tra il XV ed il XX secolo la città ha dato i natali a personaggi illustri di ogni settore: dal diritto alla medicina, dalla letteratura alla poesia, passando per l’arte e la teologia. L'ingresso è gratuito. La Cripta è gestita da un'associazione no profit. Aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00. Tra le cose da vedere a Savoca, questa è la meno interessante.

 

Novara di Sicilia

 

Sottostante all'abside si trova una Cripta che ospita le mummie di alcuni arcipreti e canonici. La Cripta che ultimamente è stata restaurata a cura della Sovrintendenza è visibile durante i giorni di apertura della Chiesa.

Gangi

 

 Ricadente nel territorio del Comune di Cesarò, il lago ha una superficie di circa 18 ettari. La ricchissima flora è condizionata dalle variazioni periodiche del livello dell'acqua, che determinano una zonizzazione orizzontale della vegetazione in sei fasce, distinte in base alle varie specie dominanti. Da segnalare un fenomeno naturale che si verifica nei mesi estivi, quando le acque del lago si colorano di rosso per la fioritura di una microalga chiamata Euglena sanguinea.
La strada aggira una zona umida nelle immediate vicinanze del Biviere e prosegue in salita, addentrandosi nella faggeta di Scavioli.

Savoca

 

Lo spazio è costituito da una sola stanza.  Lungo le pareti le nicchie sono vuote, tranne i colombari dove sono riposti dei teschi. A scandire il perimetro della stanza, però, è anche qualcosa d’altro: bare di legno e teche di legno e vetro contenenti lemummie recentemente restaurate. Gli abiti sono preziosi e sgargianti: rosa intenso, viola, bianco e verde acqua, azzurro e tutti i colori dello scuro. L’unico in posizione eretta è l’abate Nicotina, che coi suoi abiti talari si lascia ammirare in una bella teca di legno intagliato. Tutti gli altri sono supini, disposti uno sull’altro, come don Marcello Procopio, morto il 7 gennaio del 1844.

 

Galati Mamertino

 

Molto interessante è l'escursione alle Rocche del Crasto, formazioni rocciose di natura calcarea, ardite e profondamente fessurate, ricadenti nel territorio dei Comuni di Alcara Li Fusi, Longi e S. Marco d'Alunzio. Aspre ed inaccessibili architetture, sono siti di nidificazione di varie specie di rapaci e superpredatori. Grandiosi i panorami che si aprono sulla vetta.

Militello Rosmarino

 

rileviamo la presenza di ben 41 mummie, tra cui alcune assolutamente particolari in quanto, ubicate all’interno di confessionali lignei. 

Troina

 

Un esempio caratteristico di ambiente sepolcrale comunitario ad uso confraternale si trova a Troina, sotto l’antica cattedrale di origine normanna. La vecchia cripta della cattedrale fu trasformata nel corso del XVI secolo in oratorio sede dell’Arciconfraternita detta dei Bianchi o del SS. Sacramento, e venne ristrutturata completamente nel XVII-XVIII secolo con l’aggiunta  di un sepolcro ipogeo comune a pianta trapezoidale dotato di sedili colatoio, altare ed ossario.