Palermo

 

Palermo potrebbe essere definita anche la città dei primati. L'Unesco ha decretato il suo centro storico come il più grande d'Europa. I palazzi, lechiese i musei e i giardini di Palermo sono davvero tanti:

 

 

 

Cefalu'

Su un capo della costa tirrenica, sovrastato da una rupe imponente, Cefalù presenta ai suoi visitatori il fascino dell'antico centro storico dalle strette strade su cui si affacciano nobili palazzi eleganti. Potrai visitare la sua bellissima cattedrale fatta costruire da Federico II, il lavatoio medioevale, i resti del tempio di Diana posti sulla rocca che sovrasta il paese o passeggiare per le sue tipiche viuzze.

La Cattedrale
capolavoro dell'arte normanna, che domina l'intero paese, voluta da Ruggero II e arricchita al suo interno da splendidi mosaici, è tanto grande da lasciare supporre agli storici che attorno ad essa si volesse costruire un'altra capitale, forse una nuova Palermo.

il lavatoio medievale l'acqua riempie il Lavatoio attraverso 22 "cannoli"..

il caratteristico borgo marinaro con le sue vecchie case affacciate sul mare, per poi godersi la lunga spiaggia di sabbia finissima. 

Tusa - Halaesa Arconidea

stupenda città siculo-greca situata nel territorio del comune di Tusa.

“Vi sono in Sicilia, molte città belle e importanti, tra le quali va annoverata fra le prime la città di Halaesa; non ne troverete una più scrupolosa nell’adempimento dei suoi doveri, o più ricca di risorse o più importante per prestigio” ( M. Tullius Cicero. Orationes in Verrem, III 73, 170)

All’interno degli scavi esiste un antiquarium dove sono esposti dei reperti provenienti dagli scavi.

 

Capo d'Orlando

E' una splendida località sul mare, di fronte le isole Eolie. E' a misura d'uomo e di bambino, molto sicura e ben servita. E' consigliabile andare a giugno e settembre per vivere al meglio il mare.

Da Capo d'Orlando è possibile raggiungere tanti piccoli borghi sui Nebrodi, dove passeggiando si può ammirare tutta la montagna verde e il mare azzurro con le isole, e ancora l'Etna innevata che fuma! Per rifocillarsi basta entrare in una piccola trattoria per assaggiare i buoni prodotti locali. 

la Rimini della Sicilia... il divertimento è assicurato. Ottimi posti dove poter mangiare le specialità tipiche, ma soprattutto i dolci. Spiaggia libera. Abakainon, la città perduta - TRIPI -

TRIPI - Abakainon

una città perduta sorgeva sui monti peloritani....la ricca città di Abakainon (latina Abacaenum), di fondazione sicula. In una piccola contrada di Tripi è stata portata alla luce, una parte della necropoli della città, caratterizzata dalla monumentalità delle sepolture. 

Novara di Sicilia

sorge sulla pendice della montagna da cui si scorge l’antica Tindari, passeggiando per le vie vi ritroverete immersi in un dedalo di vicoli e viuzze medievali.

Al Duomo nella parte sottostante all'abside si trova una Cripta che ospita le mummie di arcipreti e canonici. 

esterno della palazzina cinese palermo
Palermo interno del Santuario di Santa Rosalia
i quattro canti di palermo
Interno Sicilia palermo casa professa

Parco Museo Jalari

sui monti Peloritani a pochissimi chilometri da Barcellona Pozzo di Gott su una superficie di 35.000 mq. .

Nasce dal sogno di 2 famiglie del posto i Pietrini e i Giorgianni. Sparse all'interno del vasto parco Museo vi si trovano sculture fontane in pietra scolpite tutte nella nuda roccia.

Milazzo

Oggi Milazzo é una lingua di terra emersa che si protende nel basso mar Tirreno per circa sette chilometri verso le vicine Isole Eolie, per le quali é da sempre il porto naturale e privilegiato di partenza. cittadina che si trova nella Sicilia di nord-est, sulla costiera tirrenica.

La particolarità di Milazzo è che si tratta di una penisola, è bagnata dal mare sia a ponente che a levante, ideale per le spiagge molto ampie e il mare "trasparente" con dei tramonti indimenticabili, sia a levante ideale per una passeggiata o per un giro tra i negozi. Da vedere il Castello con il suo borgo antico.

Messina

A cavallo tra idue mari è la punta di contatto tra due mondi. Fondata dai siculi, che la chiamarono Zancle (falce) per la sua posizion.

Nel 1783 e il più recente nel 1908 terremoti violentissimi ridussero la città a un cumulo di macerie

Il Duomo
capolavoro dell'arte normanna, che domina l'intero paese, voluta da Ruggero II e arricchita al suo interno da splendidi mosaici, è tanto grande da lasciare supporre agli storici che attorno ad essa si volesse costruire un'altra capitale, forse una nuova Palermo.

Il campanile con l'orologio meccanico;

costruito nel 1933 è il più grande orologio del mondo, Un complesso movimento di ingranaggi fa si che allo scoccare di goni ora, dalle nicchie del campanile escano le allegorie dei giorni della settimana e dell'età degli uomini, la raffigurazione del santuario di Montalto, i personaggi di quattro scene evangeliche e la consegna  algi ambasciatori di Messina di una lettera della Madonna. Due quadranti contenenti il calendario con il sistema planetario eun globo con le fadi lunari completano il campanile.

 

Taormina

Ai piedi del monte Tauro, su una terrazza naturale, sorge Taormina, forse la più celebre meta turistica della Sicilia, nota per le sue blellezze paesaggistiche. 

Teatro Greco
l'antico teatro, per dimensioni il più grande della Sicilia dopo quello di Siracusa, fu ertto nel III secolo a.C., in seguito venne rimaneggiato e ricostruito dai romani nel II secolo d.C..

Etna

il vulcano attivo più alto d'Europa. L’Etna e la natura che lo circonda lasciano ogni visitatore senza fiato. Stupenda è la natura che lo circonda, sia in inverno con la neve che in estate per il verde. Durante le eruzioni è uno spettacolo che lascia senza fiato, capisci proprio come siamo niente davanti la forza della natura. I suoi lapilli si vedono fino a Catania centro, e sono delle vere fontane di fuoco.

Camminando lungo il versante del vulcano avvertire tutta l'energia della terra, circondati da un paesaggio primordiale che manifesta in ogni singolo elemento la bellezza e la forza della natura.
Un luogo dove  tutti gli elementi si incontrano per dare origine ad incantevoli paesaggi.
Il fuoco nelle sue viscere, l'aria pura di montagna, la terra così scura e così viva, la bellezza del suo mare che dalle pendici si estende fino all'orizzonte, catturando la vista con il suo blu brillante... Questa è l’Etna.

 

 

Catania

Forse la città barocca del tardo seicento ed inizi del settecento più bella del mondo. Ha una ambientazione unica con strade ad effetti scenografici di grande emozione. Ha il secondo monastero d'Europa (Benedettini), un arco di Trionfo Borbonico, palazzi baronali bellissimi tra cui il Biscari, chiese sontuose e poi la via dei Crociferi. La via Etnea è una delle strade antiche e ricche di monumenti (chiese, palazzi patrizi e piazze) più lunghe e larghe d'Europa (3 chilometri). Centro storico stupendo ed uniforme nel suo barocco spagnolo con richiami romani. La città moderna è altrettanto bella dal punto di vista architettonico con grandi palazzi di pregevole fattura (Lungomare di Ognina, Corso Italia e Corso Sicilia). Grande vitalità, mercati bellissimi, metropoli della Sicilia Orientale (nel complesso la città con le periferie conta 600-700 mila abitanti). I più grandi centri commerciali dell'Italia Meridionale, quarto aereoporto d'Italia, metropolitana, porto commericiale e turistico, grande ed antica Università (fondata nel 1434), Teatro Stabile, città di grande commercio (vasta zona industriale, Etna Valley). Polo culturale di primaria importanza. Inoltre la città è dotata a sud dopo il porto di un ampio arenile sabbioso con lidi ed invece a nord del porto di una splendida scogliera in pietra lavica con grotte ed un meraviglioso mare pescoso.

 

Siracusa

una città magica, che coniuga storia, cultura, modernità e ottima cucina. La parte più meritevole di visita è di certo Ortigia, il centro storico, che vide nascere e ospitò il grande genio di Archimede. Fuori da Ortigia, non si può certamente perdere il parco della Neapolis con il famoso orecchio di Dionisio. Basta leggere le parole che Cicerone dedica a Siracusa definendola la più bella e la più grande delle città della Magna Grecia.

 

 

 

 

Noto

Soprannominato "IL GIARDINO DI PIETRA" per merito della sua pietra calcarea che al tramonto si colora di rosa, capitale del Barocco e sito patrimonio dell'Unesco, esprime da sola tutta l'ospitalità del sud ed il calore della Sicilia. Noto è una città abbagliante, bianca, solare. I suoi palazzi, di stile barocco, hanno il colore della natura. In questo modo, sembra che l'opulenza del barocco sia resa più semplice, più vivibile, più a misura umana. La cattedrale di Noto, nel suo guscio bianco racchiude opere d'arte stupende ed a volte coloratissime....decisamente, non è un paese per viaggiatori che vogliano vivere la notte, ma è decisamente un paese per viaggiatori slow, dove ogni attimo, pur nella calura estiva viene assaporato come una granita, siciliana, alle mandorle.

 

 

 

 

Ragusa

Con le sue atmosfere medievali Ragusa Ibla è uno dei quartieri della città siciliana più affascinanti e ricchi di storia. Le sue origini risalgono al primo periodo siculo ed è probabile che a quel tempo sia stato un semplice aggregato di villaggi e che gli abitanti vennero in contatto con le popolazioni greche e romane, di una certa importanza nel periodo bizantino.

Nella storia più recente, prima del terremoto del 1693, nacquero i palazzi barocchi, che andarono ad affiancare le numerose Chiese (circa 30), che furono costruite alla fine del '400. Il paesaggio che si può ammirare a Ragusa Ibla è denso di balconi sporgenti, sorretti da enormi mensoloni, scolpiti dalle maestranze locali.

Dopo il terribile evento del terremoto, Ragusa Ibla venne, infatti, completamente ricostruita in stile barocco, diventando anche il fulcro della città. Palazzi nobiliari in stile barocco e rinascimentale si trovano a pochi passi dalla Chiesa di Sant'Agostino, all'interno della quale è possibile ammirare un portale in stile gotico. Risale al '700 il Palazzo Di Quattro, dove al piano terra si trova oggi il negozio di un antiquario. La Chiesa di San Francesco dell'Immacolata si erge invece, nella piccola piazza Chiaramonte. Qui resterete affascinati dalle tre navate, divise da due file di colonne.

Il primo palazzo costruito dopo il terremoto, Palazzo Battaglia, si trova alla fine della strettissima via Chiaramonte, ed ha due facciate principali, una visibile dalla via che lo divide dalla splendida Chiesa dell'Annunziata, che si presenta a due livelli, separati da una fascia di pietra. Ma tra le Chiese, la più bella è quella di San Giorgio: domina l'intera piazza di una bellezza indescrivibile, densa di palazzi, chiese, una fontana e porta Walter, l'unico accesso per Ragusa Ibla medievale, la parte più antica che rievoca un lontano passato.

Piazza Armerina

è una bellissima cittadina con lunghi viali ricca di bar negozi di ogni genere, chiese stupende, ricca di arte ,con un sito geografico nell'interno della sicilia nel cuore dei monti erei. Temperatura gradevole in estate e fredda di inverno con frequenti nevicate. Arte storia cucina tradizioni, palio, cultura, di tutto e di piu'. 

Splendida la Villa romana del casale e i suoi mosaici.

Agrigento

 La Valle dei Templi è un luogo incantato ed al tramonto è mozzafiato. il centro storico si anima nel fine settimana ed è pieno di giovani. Si fa da mangiare bene nella maggior parte delle trattorie e ristoranti ed i prodotti sono spesso locali. Interessanti i paesi del circondario. Una città della Sicilia da non perdere. la Valle dei templi, il centro storico, il mare africano. Infine, davvero buonissimi i dolci (una visita d'obbligo dove gustare i biscotti di mandorla sono le suore del convento di S.Spirito).

Sant'angelo Muxaro

Il borgo di Sant’Angelo Muxaro è tappa obbligata per viaggiatori e studiosi interessati al mondo dell’archeologia. Sant’Angelo è una cittadina avvolta dal mito, l’antica e mitica fortezza del re Kokalos. 

Sulla runa rupe nacque la città di Kamico, lì si stabilì il re dei Sicani, in quella reggia resa inespugnabile. 

Ecco il mito che avvolge Sant’Angelo Muxaro, piccolo centro dell’agrigentino immerso nella Valle del Platani, sede di uno dei più importanti siti archeologici siciliani. Nell'ottocentesco Palazzo Arnone ospita il prestigioso MuSam, Museo Archeologico di SantAngelo Muxaro

Selinunte

Il parco archeologico più grande d'Europa non ha bisogno di molti commenti. A una decina di chilometri da Castelvetrano, merita anche il paesino di Selinunte: molto grazioso, con un bel mare limpido e pulito. 

Segesta

Di origine preromana fu soggetta agli arabi, il nome è infatti di derivazione araba “Kalat al-Phini ”. 
Nel territorio di Calatafimi Segesta ci sono ancora oggi i resti dell'antica città greca di Segesta con 

il tempio della concordia di Segesta è uno splendido esempio di arte ellenica in sicilia, esso sorge sulle pendici del monte barbaro, e risale al V sec. a. c. l'imponente e solitaria struttura si raggiunge salendo una ripida scalinata, ma lo spettacolo è davvero incredibile, dal promontorio la vista è spettacolare e il dirupo alle sue spalle sembra ricordare i kenyon american...ma questo sicuramente è meno profondo!!!

Il teatro fu edificato secondo i canoni dell'architettura dorica lo si evince dai capitelli e da uno stilobate a tre gradini, le sue colonne sono alte circa 9,36 metri e sono disposte sei sulla fronte e quattordici sui lati.